La Strategia di Lisbona nel Lazio

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Il Piano Nazionale di Riforma

 

Il Consiglio europeo del marzo 2005, a seguito dell’adozione del piano di rilancio della Strategia da parte dell’Unione europea , ha richiesto ai singoli Stati membri di predisporre entro ottobre un Piano Nazionale di Riforma (PNR) triennale, basato sulle linee strategiche definite a livello comunitario e contenente l’indicazione delle politiche messe in atto a favore della Strategia e di presentare annualmente, sempre nel mese di ottobre, un rapporto sullo stato di attuazione delle riforme indicate nel Piano.
Ogni singolo PNR, sulla base degli “Orientamenti integrati” 2005-2008, è articolato in tre sezioni:
-        Politiche macroeconomiche a favore della crescita e dell’occupazione,
-        Riforme economiche volte ad aumentare il potenziale di crescita europeo,
-        Politiche per l’occupazione.
Il Governo italiano ha presentato alla Commissione europea nell’ottobre del 2005 il suo Piano Nazionale per il triennio 2005-2008 denominato “Piano per l’Innovazione, la Crescita e l’Occupazione” (PICO). Il piano si è posto come obiettivo il miglioramento della posizione competitiva del nostro paese, attraverso l’individuazione di cinque obiettivi prioritari: l’ampliamento dell’area di libera scelta dei cittadini e delle imprese, l’incentivazione della ricerca scientifica e dell’innovazione tecnologica, il rafforzamento del ruolo dell’istruzione e della formazione come motore della crescita, l’adeguamento delle infrastrutture materiali ed immateriali e la tutela ambientale.
In sintesi il PICO indica cosa lo Stato intende fare per migliorare le condizioni di ambiente economico e sociale ai fini di propiziare crescita ed occupazione, per potenziare la posizione competitiva dell’Italia.
 
Nell’ottobre del 2006 è stato presentato il primo rapporto sullo stato di attuazione del PICO. Il rapporto presenta lo stato di avanzamento degli interventi programmati dal Governo in attuazione della Strategia di Lisbona. Nel rapporto, il Governo, pur confermando  i 5 obiettivi del PICO, ha operato però un cambiamento strategico che ha riguardato principalmente le azioni necessarie per raggiungere in modo più efficiente ed efficace gli obiettivi stabiliti a Lisbona. Tale cambiamento ha portato alla definizione di cinque nuove aree prioritarie:
-        migliorare il funzionamento dei mercati,
-        incoraggiare la ricerca e l’innovazione,
-        accrescere la partecipazione al lavoro e favorire l’investimento in capitale umano,
-        potenziare le infrastrutture,
-        conciliare tutela ambientale e sviluppo tecnologico).
 
Il secondo rapporto sullo stato di attuazione è stato presentato il 23 ottobre del 2007.
 Rispetto al primo, vengono introdotte alcune novità di rilievo, sia per quanto riguarda i contenuti che la struttura.
Per quanto riguarda, i contenuti oltre allo stato di attuazione delle riforme previste nell’ambito dei 5 settori indicati come prioritari, sono illustrate anche le politiche energetiche, le politiche per migliorare il contesto competitivo e per ridurre gli oneri amministrative per le imprese.
Per quanto riguarda la struttura, il Rapporto pur mantenendo la distinzione tra parte macroeconomica, microeconomica e politiche per il lavoro, si propone di dare maggior evidenza al posizionamento dell’Italia e ai progressi compiuti rispetto alle raccomandazioni ed indicazioni europee.
Una novità di rilievo riguarda la decisione di allegare al rapporto una Nota Aggiuntiva in tema di occupazione femminile: “Donne, Innovazione e Crescita”.

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Programma Nazionale di Riforma

fonte
Dipartimento per le Politiche Comunitarie
ambito terr.
Italia
data
venerdì 5 novembre 2010
ultima modifica
giovedì 11 novembre 2010

Piano Nazionale di Riforma 2008-2010. Stato di attuazione al 2009 e risposta alla crisi economica

fonte
Dipartimento per le Politiche Comunitarie
ambito terr.
Italia
data
venerdì 20 novembre 2009
ultima modifica
venerdì 20 novembre 2009

Programma Nazionale di Riforma 2008-2010 - il contributo delle Regioni e delle Province autonome

fonte
Conferenza delle Regioni e delle Province autonome
ambito terr.
Italia
data
giovedì 1 ottobre 2009
ultima modifica
martedì 6 ottobre 2009
descrizione

La Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, nella seduta del 1° ottobre ha approvato un documento in cui si fa il punto sul contributo che le Regioni hanno fornito per l’attuazione del programma nazionale di Riforma 2008-2010 (in attuazione della Strategia di Lisbona).

Piano Nazionale di Riforma 2008-2010

fonte
Dipartimento per le Politiche Comunitarie
ambito terr.
Italia
data
giovedì 6 novembre 2008
ultima modifica
lunedì 17 novembre 2008