La Strategia di Lisbona nel Lazio

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Che cos’è la strategia di Lisbona

 

 

Il Consiglio europeo nella sessione straordinaria il 23 e 24 marzo 2000 a Lisbona ha concordato un nuovo obiettivo strategico per l'Unione per il decennio (2000-2010) al fine di sostenere l'occupazione, le riforme economiche e la coesione sociale nel contesto di un'economia basata sulla conoscenza. Con la Strategia globale concertata l'Unione si è prefissata l’obiettivo strategico di: “diventare l'economia basata sulla conoscenza più competitiva e dinamica del mondo, in grado di realizzare una crescita economica sostenibile con nuovi e migliori posti di lavoro e una maggiore coesione sociale”.
Nel 2005 ci si è accorti che gli obiettivi fissati nel 2000 erano ben lungi dall’essere stati raggiunti. Preso atto degli insufficienti risultati ottenuti, gli Stati membri dell’UE hanno deciso di rilanciare la strategia di Lisbona, concentrando gli sforzi verso i due obiettivi principali di crescita economicaed occupazione.
Viene inoltre stabilita una programmazione triennale della strategia, alla scadenza della quale il Consiglio europeo avrebbe rifocalizzato gli obiettivi della strategia in coerenza con i risultati raggiunti. Per ogni ciclo triennale (il primo va dal 2005 al 2008, mentre il secondo ciclo triennale è stato avviato dal Consiglio di primavera del 2008) vengono definiti gli indirizzi di massima per le politiche economiche da attuarsi a livello nazionale.
Nel 2010, con il completamento del ciclo decennale della strategia di Lisbona, le Istituzioni europee e gli Stati membri hanno avviato il dibattito per la definizione di una strategia post 2010, attraverso una verifica dei risultati e l’individuazione dei limiti registrati. La nuova strategia “UE 2020” dovrà rafforzare la dimensione sociale, coniugare in maniera efficace e coerente la strategia di ripresa economica, la strategia per la crescita e l’occupazione, lo sviluppo sostenibile e l’attenzione per i cambiamenti climatici.