La Strategia di Lisbona nel Lazio

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Programma Nazionale di Riforma

fonte
Dipartimento per le Politiche Comunitarie
ambito terr.
Italia
data
venerdì 5 novembre 2010
ultima modifica
giovedì 11 novembre 2010

Piano triennale per il lavoro. Liberare il lavoro per liberare i lavori

fonte
Ministero del lavoro e delle politiche sociali
ambito terr.
Italia
data
venerdì 30 luglio 2010
ultima modifica
martedì 3 agosto 2010
descrizione


“Liberare il lavoro per liberare i lavori”, è questo il titolo del Piano triennale per il lavoro elaborato dal ministro Maurizio Sacconi e approvato dal Consiglio dei Ministri del 30 luglio 2010. In coerenza con i valori e la visione del Libro Bianco sul futuro del modello sociale, il Piano vuole concorrere a promuovere la crescita economica con occupazione aggiuntiva e di qualità.
 

Consultazione sulla futura Strategia "UE 2020", il parere dell'Italia

fonte
Dipartimento per le Politiche Comunitarie
ambito terr.
Italia
data
martedì 19 gennaio 2010
ultima modifica
mercoledì 20 gennaio 2010
descrizione

 

Il Governo italiano ha inviato alla Commissione europea il proprio parere sul futuro della Strategia di Lisbona. Si tratta della risposta alla consultazione sul futuro della Strategia (che si chiamerà EU2020) promossa dalla Commissione.

Protocollo d'Intesa sulla valutazione Economico-Finanziaria dei brevetti

fonte
Ministero per lo sviluppo economico
ambito terr.
Italia
data
martedì 21 ottobre 2008
ultima modifica
martedì 4 novembre 2008
descrizione

Il Protocollo è stato firmato tra il Ministero dello Sviluppo Economico, l'Associazione Italiana Bancari, Confindustria e Conferenza dei Rettori delle Università Italiane allo scopo di creare una piattaforma di valutazione economica dei brevetti. E' prevista, in particolare, una metodologia condivisa di valutazione che contribuirà a elevare la qualità e il valore del sistema di innovazione in Italia grazie ad una stima del valore del brevetto antecedente al suo effettivo utilizzo. In tal modo le imprese che intendono fare innovazione potranno beneficiare di un accesso facilitato al credito e al capitale di rischio e potenziare la loro competitività sui mercati.