La Strategia di Lisbona nel Lazio

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Occupazione, pari opportunità e inclusione

In questo ambito sono classificati gli  studi e le indagini svolte sul mercato del lavoro nel Lazio, per la conoscenza dei flussi in entrata e uscita previsti dalle imprese e per la conoscenza di tutta una serie di caratteristiche associate alle assunzioni previste.
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Immigrati e impresa nei comuni della provincia di Roma (con un’analisi della capitale per municipio)

fonte
ISTITUTO TAGLIACARNE
ordinante
CAMERA DI COMMERCIO DI ROMA
ambito terr.
Provincia di Roma
data
venerdì 10 ottobre 2008
descrizione

La ricerca, realizzata per la Camera di Commercio di Roma dalla Fondazione Istituto Guglielmo Tagliacarne, analizza la realtà imprenditoriale degli immigrati nella provincia romana, con particolare attenzione alla dimensione comunale dei fenomeni osservati e, per quanto riguarda il capoluogo, ai diciannove Municipi in cui è suddivisa la città.

L’analisi, condotta attraverso l’esame delle statistiche degli iscritti alla Camera di Commercio di Roma, prende in considerazione i titolari d’impresa e i soci di società iscritti nel Registro delle Imprese per attività economica, per comparto di produzione e per paese di origine.

Il set informativo predisposto documenta la forte crescita delle componenti immigrate nel territorio romano, con tassi di sviluppo, soprattutto a seguito dei provvedimenti di regolamentazione degli ultimi anni, in linea con quelli degli altri Paesi europei di spiccata immigrazione.

La questione lavoro. Numeri, analisi, progetti nel Lazio

fonte
Agenzia Lazio Lavoro
ambito terr.
Lazio
data
giovedì 9 ottobre 2008
descrizione

Il Rapporto è, prima che una raccolta di dati e analisi, una proposta editoriale nuova.

La novità è incentrata su due elementi principali: la raccolta completa e organica di tutti i materiali e i dati in possesso dell’Agenzia, corredata di analisi di valutazione e di una guida ragionata alla lettura dei vari argomenti; il continuo aggiornamento con dati più recenti e nuovi contributi.

Nel Rapporto sono evidenziate alcune aree tematiche generali all’interno delle quali l’Agenzia riunisce:

-      i dati, frutto delle attività di monitoraggio delle procedure amministrative gestite internamente (come Mobilità, Attività Socialmente Utili, CFL, ecc) e delle politiche del lavoro gestite dai centri per l’impiego (tirocini, legge 68/99, ecc);

-      gli interventi, che l’Agenzia realizza su mandato regionale, per rispondere attraverso progetti mirati alle situazioni di crisi e per favorire sviluppo e occupazione, descrivendo le Azioni e il loro impatto sullo scenario occupazionale locale.

Le grandi aree tematiche del Rapporto interessano:

-      il quadro generale del mercato del lavoro locale, disegnato attraverso dati aggiornati e riferiti a livelli territoriali molto dettagliati;

-      gli indicatori di crisi e le politiche di intervento, dove si esplorano le aree più difficili della disoccupazione e si descrivono progetti adottati per la ricollocazione misurandone l’efficacia;

-      politiche di inserimento, con riferimento alle misure che incentivano l’assunzione;

-      inclusione sociale, con il monitoraggio della legge 68/99 per disabili e categorie protette e la condizione lavorativa degli immigrati;

interventi pilota, progetti che intendono sperimentare nuovi strumenti a supporto di politiche per l’inserimento e la permanenza nel mercato del lavoro.

Rapporto sul mercato del lavoro a Roma - 2007

fonte
Romastatistica - ufficio di Statistica del Comune di Roma
ambito terr.
comune di Roma
data
venerdì 6 giugno 2008
descrizione

Il Rapporto sul mercato del lavoro a Roma – 2007 espone i risultati di una ricerca realizzata dall’Ufficio di Statistica del Comune di Roma, con la quale si intende offrire un contributo di conoscenza riguardo le caratteristiche e le tendenze in atto in un’area complessa e dinamica come è quella che gravita intorno alla capitale. Le città, infatti, si propongono come soggetti e attori chiave dello sviluppo locale, definendo ed implementando interventi di politica economica. Un processo internazionale, questo, che ha portato l’Unione Europea a introdurre una sostanziale novità nella nuova programmazione dei fondi strutturali 2007-2013. Nei recenti documenti di programmazione, infatti, le città sono indicate come le motrici dello sviluppo, i luoghi privilegiati dell’innovazione. Conseguentemente l’osservazione degli indicatori che testimoniano il progresso economico, la quantità e qualità dell’occupazione sono oggi all’attenzione degli attori e dei governi locali, anche per il significato che rivestono in termini di risultato delle politiche di sviluppo locale.

Rapporto 2007 sulla formazione continua

fonte
ISFOL
ambito terr.
Italia
data
mercoledì 14 novembre 2007
descrizione

Il Rapporto 2007 al Parlamento sulla Formazione Continua fornisce una fotografia attenta e articolata di quella parte fondamentale del lifelong learning che riguarda tutti i lavoratori già inseriti nel mercato del lavoro: occupati alle dipendenze, autonomi o "atipici". L’obiettivo è quello di fornire, attraverso un’analisi approfondita della quantità e qualità degli interventi, gli strumenti per una valutazione complessiva dei risultati raggiunti e l’assunzione, ove necessaria, di ulteriori iniziative, necessarie per accrescere competenze e competitività, in coerenza con i rapidi cambiamenti dei modelli organizzativi e produttivi indotti dalla globalizzazione dei mercati. L’Apprendimento Permanente, come afferma la strategia di Lisbona, è una leva per la crescitae la competitività e, insieme, per la qualità della vita civile e per la stessa riforma del welfare.